DESCRIZIONE

Il corso è rivolto a chi produce musica, affrontando la parte di missaggio ed infine di mastering, per dare l’opportunità a chi produce brani, di missarli in modo professionale agli standard odierni.

  • Per prima cosa si valuta l’arrangiamento di un brano, l’arrangiamento e la costruzione del brano è molto importante per i fini di un buon mix.
  • Come missare un brano, varie tecniche di mix su strumenti individuali, usare in modo adeguato equalizzatori, compressori e i vari plugin del software.

Se avete dei brani precedentemente mixati da voi, alla fine del corso potrete confrontarli con i nuovi.

Il corso si svolge interamente su Cubase Pro – Il Mastering con software Wavelab Pro “Steinberg Production”

Il corso è certificato Steinberg

INSEGNANTI

Niko Bigwave

PROGRAMMA

  • Mix di un brano Pop Rock, con parti elettroniche
  • Mix dei vostri brani
  • Trattare i vari strumenti
  • Dosare la quantità giusta degli effetti
  • Compressioni parallele
  • Profondità e ampiezza al brano
  • Varie tecniche di mix per ogni singolo strumento
  • Editing
  • Equalizzatori
  • Compressori / Limiter
  • Compressori Multibanda
  • Inviluppi
  • Exciter
  • Reverberi
  • Delay
  • Chorus, Flanger ecc
  • Immagine Stereo
  • Mastering
  • Cos’è il Mastering
  • Equalizzare un brano
  • Comprimere un brano
  • Immagine Stereo di un brano
  • Exciter

Il corso si svolge in 4 giornate da 5 o 6 ore diluite in un mese, indicativamente il fine settimana, il prezzo è di Euro 450,00 cad.1 mentre per chi ha frequentato il corso nei 3 anni precedenti, può seguirlo nuovamente al solo costo di Euro 120,00 presentando l’attestato del corso precedente. Il corso inizierà da un minimo di tre allievi ad un massimo di 10, per dare la possibilità a tutti di eseguire il proprio lavoro. A fine corso verrà consegnato un attestato di qualifica professionale certificato Steinberg.

Il segreto per ottenere dei mix densi

Quali tecniche possono essere adatte a chi è un Compositore – Produttore – Tecnico del suono…..

Avete mai pensato che i vostri mix suonino un po’ vuoti? che suonino un po’ incompleti? Forse confrontate la vostra musica ai vostri brani preferiti e pensati che i vostri riferimenti suonino ben più grossi e pieni?

Magari pensate che si tratti solo della differenza tra la vostra strumentazione in studio e la loro… Non è proprio così, o meglio, non è solo così.

I suoni che avete nel vostro mix sono gli stessi: Cassa, basso, rullante, parti solistiche, hi-hat, synth, loop ecc: Esattamente gli stessi dei vostri brani di riferimento… eppure c’è qualcosa che non và.

Quello che non avete è il “background”, o meglio, lo sfondo dei suoni che si collocano “indietro”.

Il background spesso si compone di tanti piccoli suoni, ognuno appena udibile. In sè si tratta di suoni piccoli e insignificanti, ma tutti insieme formano la cornice della vostra canzone.

Forse non avete mai dato troppa attenzione alle parti di background perché non sono particolarmente stimolanti… I suoni sono piccoli, sottili: non attirano una particolare attenzione . Chi ascolta, non commenterà mai una parte di background ” indietro”… è comprensibile…

Certe volte è dura inpiegrare del tempo sulla parte di background. E’ molto più divertente lavorare sulle parti grosse e potenti in evidenza, proprio per le stesse ragioni per cui l’ascoltatore si focalizza sulle stesse parti. Sono di per sé molto più interessanti. Forse aggiungete un hi-hat o delle percussioni… forse un tappeto synth o un piano o qualcos’altro e chiudete la giornata…del resto la batteria richiede ancora delle regolazioni…

Ecco un trucco…. Ovviamente ve lo dirò al corso 🙂

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ATTESTATI